
Biomasse rinnovabili da residui (fibre) della lavorazione dell'olio di palma e di cocco.
Biomasse da fonti rinnovabili per la produzione di energia pulita.
Le biomasse comprendono vari materiali di origine biologica, scarti delle attività agricole che vengono riutilizzati in generale in apposite centrali termiche per produrre energia elettrica. Si tratta generalmente di scarti dell'agricoltura, dell'allevamento e delle coltivazioni.
L'accento deve però essere posto sui fattori "rinnovabile" per poter conferire una connotazione di sostenibilità al ciclo di una biomassa e del suo utilizzo e "sostenibile" e cioè che l'uso di questa biomassa non intacchi il suo stesso ciclo vitale. Per fonte rinnovabil si deve intedere l'utilizzo dei soli "frutti", "residui", "scarti" etc.. di una lavorazione primaria, per esempio di una coltivazione i cui cicli siano ripetuti durante l'anno solare per divenire convenenti. La fonte del frutto non viene intaccata, da qui al caratteristica di rinnovabilità. Per contro se si vuole considerare biomassa il legno vergine, per esempio, ed il cui ciclo di rinnovabilità è lungo anche se derivato da coltivazione mirata, allora la sostenibilità è evidente che ne viene meno.
Origine primaria Malesia